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| Il viaggio proibito Inizierò il viaggio proibito da Dio al cadere della prima neve". Furono queste le sue ultime parole prima di accomiatarsi dal padre. Sul grande letto di chiodi l'aspettava una delle dieci, incantevoli ragazze che aveva sposato; l'uomo lasciò scivolare la veste di seta bianca e si mise al suo fianco. Quando le stelle nel tetto di vetro piovvero su di lui, ordinò all'anziana donna d'inginocchiarsi ai piedi del letto e di muovere con costante armonia i suoi piccoli ventagli. All'ombra di quel soffio iridescente più volte si persero l'uno nell'altra. Si risvegliò al suono del primo fiocco. Con la mano cercò l'onda d'oro dei suoi capelli, ma lei non c'era. Non c'era più nessuno. Vagò per monti e per mari aspettando il crepitìo della fiamma lunare. Per un lungo anno. Il mondo era deserto e il viaggio proibito appena iniziato. Sentiva il bisogno delle mani di seta, dei capelli dorati della sua ultima sposa. Sentiva il bisogno di parlare, di svuotare il cuore, di sentirsi vivo. Colto dal panico e dalla disperazione, si inginocchiò a terra, a due passi dal giardino delle magnolie, proprio in quel momento una rinfrescante bolla di sapone si posò sul suo naso adunco, dentro vi era una piccola fiamma. Con un lieve soffio la spinse su una delle magnolie e lì porse l'orecchio per ascoltarla. Ora il crepitìo della fiamma lunare riempiva il cuore e l'orecchio dell'unico uomo sulla terra. Un'alba nuova sarebbe venuta, e il suo cielo infuocato avrebbe bruciato tutto quello che era stato costruito sull'ipocrisia, sull' ingiustizia e sulla violenza. E anche il viaggiatore sarebbe arso nelle fiamme dell'inferno, a meno che il suo cuore non si fosse rivelato puro e limpido come il primo fiocco di neve. E quell'alba venne. Le ali di una bianca farfalla presero fuoco e sciolsero i ghiacciai, l'acqua scivolò con impeto e ovunque, travolgendo milioni di case. Alcune, le più povere, restarono miracolosamente intatte. Il fucile che l'uomo teneva in mano divenne all'improvviso rovente, egli lasciò la presa e quando l'arma cadde a terra s'incenerì. Tutti i fucili del mondo s'incenerirono, nello stesso istante. "Dio..."- continuava a gridare l'uomo - "Dio,dove sei?" Quando si voltò vide dinanzi a sè un'anziana donna, la stessa donna che aveva fatto inginocchiare ai piedi del letto. Non aveva più i due piccoli ventagli e i suoi occhi ora emanavano un candore abbagliante. La vecchia ordinò all'uomo di inginocchiarsi e con la mano in fiamme attraverso' il petto dell'uomo fino a raggiungere il cuore. "Se è un sasso quello che mi ritroverò in mano tu patirai le fiamme dell'inferno, se invece un fiocco di neve coglierò dal tuo cuore tu ti risveglierai in un mondo giusto e lieve come la prima neve..." La donna tirò fuori la mano e tra le dita il fiocco si sciolse. di Carlo Bramanti |
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